Trovata meteorite dell’asteroide 2018 LA!

A inizio giugno un piccolo asteroide near-Earth di circa 4 m di diametro, 2018 LA, ha colpito la Terra. La scoperta dell’asteroide era stata fatta dalla Catalina Sky Survey e la collisione era avvenuta dopo sole 8 ore. Il luogo della caduta di 2018 LA era stato identificato in una regione del Botswana, in Africa. La caduta di questo piccolo asteroide in atmosfera ha generato un superbolide e all’evento hanno assistito diversi testimoni oculari sia dal Botswana sia dai paesi limitrofi, inoltre è stato ripreso casualmente da numerose telecamere di sicurezza.

L’analisi dei filmati, che mostrano il superbolide ripreso da diverse angolazioni, ha permesso di delimitare lo strewn field, ossia l’area di caduta dei frammenti di 2018 LA. I calcoli sono stati effettuati indipendentemente da un gruppo di ricercatori statunitensi guidato da Peter Jenniskens, un esperto del SETI Institute sponsorizzato dalla NASA, nonché da Esko Lyytinen e Jarmo Moilanen della Finnish Fireball Network (FFN).

Finalmente, sabato 23 giugno 2018, un team di esperti del Botswana, del Sud Africa, della Finlandia e degli Stati Uniti ha recuperato un meteorite nella Central Kalahari Game Reserve (CKGR) in Botswana. Questo primo meteorite (le ricerche di altri frammenti sono tuttora in corso), è stato trovato dopo cinque giorni di cammino e perlustrazione da parte di un gruppo di geologi del Botswana International University of Science and Technology (BUIST), del Botswana Geoscience Institute (BGI) e dell’Okavango Research Institute (ORI) dell’Università del Botswana. Il Dipartimento della Fauna Selvatica e dei Parchi Nazionali ha concesso l’accesso al parco e i ranger stessi hanno partecipato alla ricerca.

Meteorite_Botswana
Figura 1 – Una immagine della prima meteorite dell’asteroide 2018 LA ritrovata il 23 giugno 2018 nella Central Kalahari Game Reserve (CKGR) del Botswana. Notare la crosta di fusione scura che avvolge la meteorite (Credit: Peter Jenniskens).

Jenniskens, che si è recato nel paese sudafricano per assistere alla ricerca direttamente sul campo, ha collaborato con Oliver Moses (ORI) nella raccolta dei video ripresi dalle telecamere di sorveglianza a Rakops e Maun, in modo tale da ottenere maggiori informazioni sulla posizione e sull’altitudine dell’esplosione del superbolide. Rakops è un villaggio di 4600 abitanti nel Distretto Centrale del Botswana mentre Maun è una città di 66.000 abitanti sul fiume Thamalakane nel nord del paese. Maun è nota per essere il punto di partenza per le escursioni verso il vasto Delta dell’Okavango, che diventa un lussureggiante habitat naturale durante le inondazioni stagionali.

Il professor Alexander Proyer (BIUST), ha guidato la spedizione congiunta, mentre Mohutsiwa Gabadirwe, curatore senior del BGI, ha coordinato l’accesso all’area di caduta nella riserva. Anche il professor Roger Gibson, responsabile della scuola presso la School of Geosciences presso l’Università del Witwatersrand di Johannesburg, ha contribuito alla localizzazione dell’area di caduta. Il meteorite è stato infine individuato dal geologo del BIUST Lesedi Seitshiro. La ricerca di altri frammenti dell’asteroide continua…

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